Il peso corporeo è un fattore in grado di influenzare la fertilità di una donna. Un eccesso di grasso corporeo può compromettere il funzionamento del sistema riproduttivo e ostacolare sia il concepimento naturale sia l'esito di un trattamento di riproduzione assistita. Infatti, una donna in sovrappeso può avere fino a tre volte più difficoltà a concepire.
Anche un peso estremamente basso può creare problemi di fertilità, ma oggi ci concentreremo sui casi di sovrappeso.
Qual è la relazione tra sovrappeso e fertilità?
Per una gravidanza spontanea (naturale) bisogna tenere presente che il tessuto adiposo associato al sovrappeso agisce come un organo endocrino: produce estrogeni e altre sostanze che influenzano direttamente il sistema ormonale. Quando c'è un eccesso di grasso corporeo si verifica uno squilibrio nella produzione di ormoni che può interferire nel ciclo mestruale, nell'ovulazione e nella qualità dell'endometrio.
In termini clinici, un BMI (Indice di Massa Corporea) superiore a 25 è considerato sovrappeso, mentre è obesità quando supera i 30. In entrambi i casi è più comune trovare:
- Ciclo mestruale irregolare o anovulazione.
- Aumento della resistenza all'insulina che può associarsi a una situazione ormonale sfavorevole all'ovulazione.
- Alterazioni della ricettività endometriale che ostacolano l'impianto dell'embrione.
- Aumento del rischio di complicazioni durante la gravidanza (ipertensione, diabete gestazionale, parto prematuro).
Inoltre, nelle donne sovrappeso, i tassi di successo in un trattamento di fertilità, come la Fecondazione In Vitro (FIV), possono essere leggermente inferiori, soprattutto se la risposta ovarica è ridotta. Lo stesso prelievo degli ovociti può complicarsi nei casi di donne in sovrappeso.
Quali consigli diamo alle donne in sovrappeso che vogliono iniziare un trattamento?
Nella pratica clinica tutti i casi vengono valutati individualmente, tenendo conto di età, riserva ovarica, precedenti clinici e altri fattori. Tuttavia, ecco alcuni consigli abituali che diamo alle donne in sovrappeso che vogliono iniziare un trattamento di fertilità:
- Perdita di peso moderata prima di cominciare il trattamento
Una perdita di peso dal 5 al 10% può migliorare significativamente la funzionalità ovarica, regolare il ciclo mestruale e aumentare le probabilità di gravidanza. L'obiettivo non è dimagrire, ma raggiungere un ambiente metabolico favorevole.
- Piano nutrizionale supervisionato
Quando necessario, indirizziamo a professionisti della nutrizione specializzati nella salute ormonale, per appoggiare il paziente in cambiamenti di stile di vita sostenibili, senza l'ausilio di diete restrittive.

- Attività fisica regolare
Consigliamo di integrare l'attività fisica con esercizi moderati e costanti, come camminata veloce, nuoto o yoga. L'attività fisica non solo aiuta a perdere peso, migliora anche la sensibilità all'insulina e riduce lo stress, il quale influisce anche sulla fertilità.
- Controllo della tiroide e profilo metabolico
In alcuni casi il sovrappeso può essere collegato a disturbi ormonali latenti, come l'ipotiroidismo o la sindrome dell'ovaio policistico (SOP). Solitamente eseguiamo una valutazione completa per escludere cause mediche che possono interferire con il trattamento.
- Personalizzazione del protocollo di stimolazione ovarica
Adattiamo il tipo di farmaco e il dosaggio in base al peso, alla risposta prevista e alle caratteristiche personali di ogni donna con l'obiettivo di massimizzare le probabilità di successo senza compromettere la sicurezza.
Avere un BMI elevato non impedisce necessariamente di concepire, ma può ostacolare il processo e ridurre l'efficacia del trattamento se non si pianifica una strategia adeguata. Con piccoli cambiamenti duraturi e un follow-up personalizzato, molte donne inizialmente in sovrappeso riescono a migliorare la propria fertilità e a raggiungere la gravidanza desiderata.

